Capire i mappatori a scansione: Differenze e applicazioni

Un mappatore a scansione è qualsiasi sistema che misura uno spazio fisico e trasforma quelle misure in una mappa digitale. Il termine copre macchine molto diverse, ed è per questo che due persone che lo usano possono intendere due risultati completamente diversi: una vi consegna una planimetria, l’altra una nuvola di punti e una settimana di elaborazione.

Questo articolo chiarisce i termini: cos’è un mappatore a scansione, quali tipi di scanner ci stanno dietro e cosa vi dà realmente ciascuno alla fine.

Cosa fa un mappatore a scansione

Tolto l’involucro, ogni mappatore a scansione fa tre cose. Misura la distanza dalle superfici che lo circondano. Registra l’angolo di ogni misurazione. Poi assembla quelle coppie distanza-angolo in una mappa.

Formato dei file, software e montaggio sono tutti costruiti sopra questi tre passaggi. L’unica decisione che cambia tutto a valle è quanti piani vengono misurati: determina dimensione dei file, tempo di elaborazione, costo e cosa potete fare con il risultato.

I tipi di scanner dietro un mappatore a scansione

Tipi di mappatori a scansione: distanziometro laser 1D, scanner laser 2D e scanner laser 3D

Scanner laser 2D

Uno scanner laser 2D fa scorrere un laser su un unico piano, di solito orizzontale, e registra la distanza da qualunque cosa colpisca. Il risultato è una sezione dello spazio: un contorno, una vista in pianta, una planimetria.

Scanner laser 2D 2Dscanner EVO che scansiona un unico piano orizzontale

Poiché viene misurato un solo piano, i dati restano piccoli e non richiedono quasi alcuna elaborazione. Ecco perché la scansione 2D sta alla base della navigazione dei robot, del rilevamento di intrusioni e delle planimetrie di interni: ovunque un contorno piano e preciso sia l’intero lavoro.

Scanner laser 3D

Uno scanner laser 3D misura su molti piani e angoli e produce una nuvola di punti: milioni di coordinate che descrivono superfici in tre dimensioni.

Rileva ciò che una vista in pianta non può: geometria dei soffitti, superfici inclinate, condotte, modanature, volumi. Il costo sta dall’altra parte del flusso di lavoro: file grandi, registrazione tra le posizioni di scansione e tempo di software prima che qualcuno possa usare il risultato.

Moderni scanner 2D per il rilievo della realtà

La terza categoria è più recente e viene confusa con entrambe. Sono strumenti 2D costruiti per un solo lavoro: la documentazione degli interni. Ruotano, misurano un piano completo ad alta densità di punti e producono una planimetria in scala e modificabile invece di una nuvola di punti grezza.

Si collocano deliberatamente tra gli altri due: più capaci di un distanziometro portatile, molto più semplici di un sistema 3D.

I tre tipi a confronto

Scanner laser 2DScanner laser 3DModerno rilievo 2D
Piani misuratiUnoMoltiUno, ad alta densità
Risultato tipicoMappa o contorno 2DNuvola di punti, modello 3DPlanimetria in scala, modificabile
Dimensione dei filePiccolaGrandePiccola
Elaborazione dopo il rilievoMinimaConsistenteMinima
Informazioni sull’altezzaNoSìNo
Pensato perNavigazione, sicurezza, layoutDettaglio, volume, documentazionePlanimetrie di interni
Fascia di costoDa bassa a mediaAltaMedia

Cosa avete in mano alla fine

Il risultato è il modo onesto di scegliere, perché è l’unica parte della decisione che il vostro cliente vedrà mai.

Uno scanner laser 2D vi dà una pianta. Uno scanner 3D vi dà un modello che qualcuno deve ancora elaborare. Un moderno scanner 2D vi dà un file di disegno che si apre e si modifica direttamente.

Disegno di planimetria 2D prodotto da uno scanner laser 2D, pronto per il CAD

Se il vostro risultato finale è una planimetria, una nuvola di punti non è una scorciatoia per arrivarci. È lavoro extra che si frappone tra voi e il risultato.

Dove viene usato ogni tipo

  • Planimetrie di interni e disegni dello stato di fatto — entrambi i tipi 2D
  • Navigazione dei robot e rilevamento ostacoli — scanner laser 2D
  • Monitoraggio di intrusioni e sicurezza — scanner laser 2D
  • Dettaglio architettonico, facciate, rilievo del patrimonio — 3D
  • Volumi, cumuli, ispezione industriale — 3D
  • Misurazione per ristrutturazioni e allestimenti — moderno rilievo 2D
  • Reverse engineering di parti — 3D

Scegliere il tipo di cui il vostro lavoro ha bisogno

Tre domande risolvono la questione in modo più affidabile di qualsiasi scheda tecnica.

Il vostro risultato finale contiene altezze? Se no, un solo piano è sufficiente e tutto il resto è costo.

Qualcuno elaborerà davvero i dati? Una nuvola di punti senza nessuno che la elabori è un peso, non una risorsa.

Quanto spesso lo farete? Un rilievo dettagliato occasionale può essere subappaltato. Le planimetrie settimanali dovrebbero essere uno strumento di vostra proprietà.

Domande frequenti

Un mappatore a scansione è la stessa cosa di un distanziometro laser?

No. Un distanziometro misura una linea alla volta e lascia a voi il compito di posizionare ogni lettura. Un mappatore a scansione misura molti punti e li posiziona automaticamente l’uno rispetto all’altro.

Uno scanner 2D può produrre un modello 3D?

No. Rileva un solo piano. Se avete bisogno di informazioni sull’altezza, vi serve uno strumento diverso.

Serve una formazione CAD per usare il risultato?

Per i risultati 2D, di solito no: il file si apre nei software CAD standard come linee modificabili. Per le nuvole di punti, mettete in conto un vero tempo di formazione.

In breve

Mappatori a scansione, scanner laser 2D e scanner laser 3D trasformano tutti lo spazio fisico in dati digitali, ma non vi consegnano la stessa cosa. Scegliete in base al risultato di cui avete bisogno, non in base al numero di dimensioni nella brochure. Per i lavori di interni che finiscono in una planimetria, un solo piano copre più di quanto la maggior parte delle persone immagini.

Dimitris Papachastas

Ingegnere meccanico, fondatore di 2DSCANNER L.P. e creatore del 2Dscanner. Progetta personalmente hardware, firmware e app, con l’obiettivo di rendere il rilievo degli spazi rapido e preciso per architetti, ingegneri e artigiani.