Tipi, usi e come scegliere gli strumenti di misurazione laser

Uno strumento di misura laser è qualsiasi strumento che usa un raggio laser per misurare una distanza o una posizione. Alcuni rilevano una singola distanza, altri tracciano il contorno di una stanza, altri ancora catturano ogni superficie visibile come milioni di punti. Il modo più utile per distinguerli è il numero di dimensioni in cui misurano: una, due o tre.

Questa guida raggruppa i principali strumenti di misura laser in base a questa dimensione. Spiega cosa rileva ciascuno, cosa ottieni come risultato e dove gli strumenti 3D offrono un vantaggio rispetto ai più semplici strumenti 1D e 2D. Così puoi scegliere lo strumento in base al risultato di cui hai davvero bisogno.

I principali strumenti di misura laser in sintesi

StrumentoMisura inCosa rilevaRisultato tipico
Distanziometro laser1DUna distanza alla volta, da punto a puntoUn numero sul display o in un’app
Scanner laser 2D2DIl contorno di una stanza su un piano orizzontaleUna planimetria in DXF o coordinate
Laser scanner 3D terrestre3DOgni superficie visibile da stazioni fisse su treppiedeUna nuvola di punti densa
Scanner 3D portatile o mobile3DSuperfici acquisite mentre l’operatore camminaUna nuvola di punti, di solito meno densa
LiDAR di smartphone o tablet3DUn modello approssimativo di una stanza a breve distanzaUna mesh o un semplice modello 3D
Stazione totale3DCoordinate precise di singoli punti sceltiUn elenco di punti rilevati

Livelle laser e laser a linee vengono spesso venduti insieme a questi strumenti. Tuttavia proiettano una linea di riferimento invece di misurare, per questo vengono trattati a parte alla fine della guida.

Strumenti 1D: i distanziometri laser

Il distanziometro laser è lo strumento di misura laser più diffuso. Lo punti verso una superficie, premi un pulsante e mostra la distanza in una frazione di secondo. La maggior parte dei modelli calcola anche aree e volumi, e molti memorizzano le ultime letture.

I modelli Bluetooth fanno un passo in più e inviano ogni lettura a un telefono, così i numeri finiscono in uno schizzo invece che su carta. Il distanziometro laser ERA1D con Bluetooth funziona così. Anche in questo caso, però, un distanziometro fornisce solo lunghezze. La forma della stanza e ogni suo angolo dipendono sempre dal tuo schizzo.

Distanziometro laser con Bluetooth, uno strumento di misura laser 1D

Strumenti 2D: scanner laser per planimetrie

Uno scanner laser 2D si posiziona su un treppiede e compie un giro completo, misurando distanza e angolo a passi fissi. Insieme, queste letture tracciano il contorno della stanza su un piano orizzontale: pareti, angoli, nicchie, pilastri e aperture, tutti nella loro posizione reale.

Poiché misura solo il piano che serve a una planimetria, il risultato è leggero e subito utilizzabile. Ad esempio, il 2Dscanner EVO esporta la pianta come file DXF che si apre in un software CAD, senza passaggi di elaborazione intermedi. Approfondisci nella nostra panoramica sullo scanner laser 2D.

Scanner laser 2D, uno strumento di misura laser per planimetrie di interni

Strumenti di misura laser 3D

Gli strumenti 3D, invece, aggiungono una dimensione verticale. Invece di un solo piano, rilevano superfici in ogni direzione, così pareti, soffitti, pavimenti, tubazioni e arredi compaiono tutti nei dati. Esistono quattro famiglie principali, molto diverse per precisione, velocità e lavoro richiesto dopo il rilievo.

Laser scanner terrestri

Un laser scanner terrestre si posiziona su un treppiede e muove il raggio in orizzontale e in verticale, raccogliendo fino a milioni di punti per stazione. I topografi lo spostano poi tra diverse stazioni e uniscono le scansioni in un’unica nuvola di punti. Questo processo si chiama registrazione.

Questi strumenti raggiungono così una precisione millimetrica su decine di metri, il che li rende lo strumento di riferimento per edifici storici, locali tecnici, facciate e geometrie complesse. D’altra parte, sono l’opzione più costosa e producono i file più pesanti.

Scanner 3D portatili e mobili

Gli scanner mobili acquisiscono i dati mentre l’operatore cammina nell’edificio. Tracciano il proprio movimento, una tecnica chiamata SLAM, e costruiscono la nuvola di punti in movimento. Così coprono grandi superfici molto più velocemente di uno scanner su treppiede.

Il compromesso, però, è la precisione. Poiché lo strumento stima il proprio percorso, piccoli errori si accumulano lungo il tragitto e i risultati si misurano di solito in centimetri anziché in millimetri. Sono più adatti alla documentazione di grandi superfici che ai lavori di arredo su misura.

LiDAR di smartphone e tablet

Alcuni smartphone e tablet integrano un piccolo sensore LiDAR che misura la profondità su pochi metri. Insieme alla fotocamera, le app lo usano per creare rapidamente un modello della stanza. È veloce e non richiede hardware aggiuntivo.

Tuttavia il sensore ha una portata ridotta e la sua precisione è di solito di alcuni centimetri. Va bene per stime, visualizzazioni e primi incontri con il cliente, ma non per piante da cui un falegname deve produrre.

Stazioni totali

Una stazione totale combina un distanziometro laser con una misura precisa degli angoli su una testa motorizzata o manuale. Invece di scansionare, l’operatore punta i punti scelti uno alla volta e ne registra le coordinate 3D esatte.

Per questo è lo strumento standard per i tracciamenti e il controllo di cantiere, dove pochi punti devono essere noti con grande precisione. Al contrario, è lenta per rilevare la forma completa di una stanza, perché ogni punto richiede una misura a sé.

Cosa aggiunge la misura 3D, e cosa ti chiede

I dati 3D mostrano tutto: è il loro punto di forza e il loro costo. Una nuvola di punti deve passare per diverse fasi prima di diventare un disegno utilizzabile.

  1. Acquisizione da più posizioni, così che nessuna superficie resti nascosta.
  2. Registrazione, che unisce le scansioni in un unico sistema di coordinate.
  3. Pulizia per rimuovere persone, riflessi e punti spuri.
  4. Modellazione o sezioni per ricavare piante, prospetti o un modello BIM.

Ogni fase richiede software e tempo. Per questo gli strumenti 3D hanno più senso quando il progetto richiede altezze, soffitti, prospetti o un modello completo. Quando il risultato richiesto è una planimetria, uno strumento 2D ci arriva direttamente. Per un confronto diretto, vedi scanner laser per ambienti: 3D vs 2D.

Livelle laser: un riferimento, non una misura

I laser a linee e le livelle laser rotanti proiettano una linea perfettamente orizzontale o verticale su pareti e pavimenti. Gli installatori le usano ad esempio per allineare piastrelle, mobili, controsoffitti e pareti divisorie. Sono strumenti indispensabili, ma non misurano distanze e quindi non sostituiscono mai uno strumento di misura.

Connettività e flussi di lavoro digitali

La maggior parte degli strumenti di misura laser moderni non si ferma più al display. Distanziometri e scanner 2D si collegano al telefono via Bluetooth, mentre gli scanner 3D trasferiscono di solito i dati via cavo, scheda di memoria o Wi-Fi. Per approfondire lo standard wireless, consulta la panoramica ufficiale della tecnologia Bluetooth.

Nel lavoro quotidiano contano dimensioni e formato del risultato. Un distanziometro consegna un breve elenco di numeri. Uno scanner 2D produce un file di pianta di pochi kilobyte che puoi inviare via e-mail dal cantiere. Una scansione 3D, invece, occupa spesso diversi gigabyte e richiede un computer potente prima che qualcuno possa aprirla. Per questo, nel confronto, il flusso dei dati conta quanto lo strumento.

Scegliere lo strumento in base al risultato

Di cosa hai bisognoStrumento adatto
Alcune lunghezze o l’altezza di un soffittoDistanziometro laser
Una planimetria misurata per progettazione o allestimentoScanner laser 2D
Prospetti, soffitti o un modello 3D completoLaser scanner 3D terrestre
Documentazione rapida di un grande edificioScanner 3D portatile o mobile
Un modello visivo rapido per un primo incontroLiDAR di smartphone o tablet
Coordinate precise per i tracciamentiStazione totale
Linee di riferimento dritte e in bolla per l’installazioneLivella laser

Domande frequenti

Qual è lo strumento di misura laser più preciso?

Per singoli punti, una stazione totale. Per intere superfici, un laser scanner 3D terrestre. Infine, per le planimetrie, uno scanner laser 2D raggiunge una precisione millimetrica alla scala della stanza con molto meno lavoro.

Un laser scanner 3D può produrre una planimetria 2D?

Sì. Si esegue una sezione orizzontale nella nuvola di punti registrata e da questa si traccia la pianta. Funziona bene, ma richiede un tempo di elaborazione che uno scanner 2D evita.

Gli strumenti di misura laser funzionano all’aperto?

La maggior parte sì, ma la luce solare intensa riduce la portata dei laser visibili, e le superfici scure o bagnate restituiscono meno luce. I laser scanner 3D e le stazioni totali per rilievi topografici sono i più adatti al lavoro all’aperto.

Conclusione

Gli strumenti di misura laser vanno dal distanziometro tascabile al laser scanner 3D da rilievo. Quello giusto non è il più avanzato, ma quello che fornisce ciò che serve al tuo progetto con il minor lavoro aggiuntivo: una lunghezza, una planimetria, un modello completo o un insieme di coordinate.

Per vedere come funziona in pratica uno strumento 2D, visita 2Dscanner, guarda le dimostrazioni sul nostro canale YouTube oppure trova le risposte nelle nostre FAQ e nella documentazione di aiuto.

Dimitris Papachastas

Ingegnere meccanico, fondatore di 2D Scanner LP e creatore del 2Dscanner. Progetta personalmente hardware, firmware e app, con l’obiettivo di rendere il rilievo degli spazi rapido e preciso per architetti, ingegneri e artigiani.